L’updating delle prestazioni ambientali

By | 2 marzo 2015

L’attuale proliferazione di metodi e iniziative destinati a valutare e comunicare le prestazioni ambientali generano confusione e una certa diffidenza nei confronti delle informazioni sulle prestazioni ambientali, sia da parte dei consumatori sua da parte delle aziende.
Come riposta pratica a questo si sta pian piano diffondendo tra gli operatori la pratica di attenersi alla RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 9 aprile 2013 – relativa a relativa all’uso di metodologie comuni per misurare e comunicare le prestazioni ambientali nel corso del ciclo di vita dei prodotti e delle organizzazioni

Infatti per i numerosi operatori che partecipano al processo decisionale nel settore ambientale è ormai indispensabile disporre di informazioni e misurazioni confrontabili, affidabili e corrette sulla prestazione ambientale dei prodotti e delle organizzazioni.
Anche perché tale proliferazione può comportare anche costi supplementari per le imprese, se esse sono tenute a misurare le prestazioni ambientali dei prodotti o dell’organizzazione in base ai diversi metodi in uso presso le autorità pubbliche, i partner commerciali, le iniziative private e gli investitori. Tali costi riducono la possibilità di scambi transfrontalieri di prodotti “verdi
Quindi questa raccomandazione promuove l’utilizzo dei metodi per determinare l’impronta ambientale nelle politiche e nei programmi pertinenti connessi alla misurazione o alla comunicazione delle prestazioni ambientali nel corso del ciclo di vita dei prodotti o delle organizzazioni.
Entrano quindi nel linguaggio usato le seguenti definizioni:

  •   (a)  “metodo di determinazione dell’impronta ambientale dei prodotti (di seguito PEF)”: metodo generale per misurare e comunicare il potenziale impatto ambientale nel corso del ciclo di vita di un prodotto,
  •  (b)  “metodo di determinazione dell’impronta ambientale delle organizzazioni (di seguito OEF)”: metodo generale per misurare e comunicare il potenziale impatto ambientale nel corso del ciclo di vita di un’organizzazione;
  •  (c)  “impronta ambientale del prodotto”: il risultato di uno studio dell’impronta ambientale del prodotto basato sulla metodologia dell’impronta ambientale del prodotto;
  •  (d)  “impronta ambientale dell’organizzazione”: il risultato di uno studio dell’impronta ambientale dell’organizzazione basato sulla metodologia dell’impronta ambientale dell’organizzazione;
  •  (e)  “prestazioni ambientali nel corso del ciclo di vita”: misurazione quantificata delle potenziali prestazioni ambientali, tenendo conto di tutte le fasi pertinenti del ciclo di vita di un prodotto o di un’organizzazione dal punto di vista della catena di approvvigionamento;
  •  (f)  “comunicazione delle prestazioni ambientali nel corso del ciclo di vita”: la divulgazione di informazioni sulle prestazioni ambientali nel corso del ciclo di vita, anche ai partner commerciali, agli investitori, agli organismi pubblici o ai consumatori;

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