Qualificare come “verdi” i propri prodotti

By | 2 marzo 2015

Per qualificare come “verdi” i propri prodotti e possibilmente utilizzare un marchio che li contraddistingua nel modo più appropriato è opportuno:

  •  Riuscire ad acquistare prodotti “verdi” per alimentare il proprio processo
  •  Utilizzare processi qualificabili come “verdi” e poterli documentare.

che cosa si intende per prodotto verde?
Si intendono prodotti e servizi “a ridotto impatto ambientale”, ossia quei prodotti che durante l’intero ciclo di vita presentano un minore impatto sull’ambiente e sulla salute umana rispetto agli altri prodotti destinati allo stesso scopo ed equivalenti nell’uso.

Cosa sono gli acquisti “verdi”?
Sono sistemi di acquisti che considerano e valorizzano durante la fase di acquisto di un bene o servizio anche i suoi aspetti ambientali.
L’analisi comparativa per definire se un prodotto è verde deve essere compiuta analizzando l’intero ciclo di vita del prodotto, valutando complessivamente le sue qualità ambientali.

Analogamente si può definire un processo “verde” se – utilizzando prodotti “verdi” per quanto possibile – presenta il minor impatto ambientale possibile, in termini di rese – scarti e rifiuti, emissioni, ambiente di lavoro e così via.

Come si può allora contraddistinguere e marcare “verde” il proprio prodotto?

Questa analisi come può essere compiuta?

  •  Utilizzando gli standard della serie 14040 (LCA)
  •  Utilizzando marchi ecologici di settore (come EPD e FSC)
  •  Utilizzando criteri Ecolabel (certificazione europea) e GPP (per la pubblica amministrazione)

etichettando quindi il prodotto secondo le norme della serie 14020 (etichettatura, di tipo I, II e III).

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